Presentazione libro - Memorie di un giovane garibaldino - Comune di Fusignano

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Presentazione libro - Memorie di un giovane garibaldino

Rassegna Storie Italiane 2013

Nell’ambito della rassegna Storie Italiane 2013 , mercoledì 8 maggio 2013 alle ore 21.00 , presso il Centro Culturale “Il Granaio” - Piazza A. Corelli, 16 sarà presentato il libro " Memorie di un giovane garibaldino" (Longo editore 2012).

Attraverso questa serata il pubblico avrà modo di cogliere la passione per la politica e per gli ideali, attraverso le pagine del diario di un diciottenne che ha vissuto l’epopea del Risorgimento.

Il coordinamento e la presentazione della serata sono affidate al Prof. Pietro Compagni , con interventi di Viviana Bravi , curatrice dell'opera.

Spinto da quella “febbre frenetica, quell’unico desiderio di far[si] garibaldino a tutti i costi”, Valentino Stoppa (Lugo 1848 - 1924) appena diciottenne si arruola volontario, affascinato dalla figura dell’Eroe e combatte valorosamente nella Terza guerra di indipendenza (1866) e nella Campagna dell’Agro romano per la liberazione di Roma (1867). Fu uno dei tanti giovani che seguirono quello che avevano riconosciuto come loro leader carismatico: Giuseppe Garibaldi. Valentino rimase garibaldino per tutta la vita e trasferì nella società gli ideali in cui credeva.

Alla morte del suo generale si fece promotore della fondazione della Società dei Reduci dalle patrie battaglie di Lugo. Questa associazione aveva scopi di mutualismo e fratellanza ed ebbe un ruolo importante nella vita politica lughese di fine ‘800. Sua fu anche l’iniziativa della grande lapide che nel retro della rocca ricorda il passaggio di Garibaldi per Lugo nel 1859. Stoppa volle sempre onorare la memoria del suo comandante, il conte Giulio Bolis, ferito a morte nel corso della battaglia di Mentana, ricordato dai suoi concittadini come un eroe.

Per evitare che quell’epopea irripetibile cadesse nell’oblio Valentino volle narrare i suoi ricordi in due “quaderni” che ci fanno rivivere quelle vicende con naturalezza e passione. Il volume contiene la trascrizione completa di queste memorie in camicia rossa, sapientemente e utilmente annotata da Viviana Bravi, con l’inquadramento storico della figura dell’autore e del periodo, oltre ad uno studio sulla Società dei Reduci dalle patrie battaglie di Lugo e la ricostruzione del mito di Garibaldi in Romagna.

Unite a queste memorie si possono leggere anche pagine illuminanti relative alla moglie di Valentino, Ernesta Galletti Stoppa, donna all’avanguardia per quei tempi, che si spese per l’emancipazione e il mutualismo femminile, come presidente della Società femminile di Mutuo soccorso fino alla morte, nonché per l’educazione dei bambini, fondando a Lugo un giardino d’infanzia ed una scuola laica. Una copia veramente formidabile!

Il volume è stato edito grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, della Banca di Romagna e del Centro di studi sulla Romandiola nord occ. Vi hanno contribuito inoltre la Cooperativa Pensiero e Azione di Ravenna ed altre associazioni mazziniane e garibaldine.

VIVIANA BRAVI , già docente dell’Istituto I.P.S. “E. Stoppa” di Lugo, laureata in pedagogia, indirizzo storico-filosofico, ha collaborato come esperta per docenze sulla storia locale. Ha curato la pubblicazione delle Memorie del garibaldino Valentino Stoppa nei “Quaderni del Cardello” n° 11, 2001. Negli Atti della Società di Studi Romagnoli ha pubblicato “La società dei reduci dalle patrie battaglie di Lugo” (2002). Per “Studi Romagnoli” ha anche presentato “La società di cremazione a Lugo, storia di un’idea laica” (2004) e, insieme a Gianni D. Veggi, “Ercole Bedeschi nella lotta politica del suo tempo” (2006). Un suo saggio sull’anarchico lughese Paolo Lega e sullo stereotipo del romagnolo ribelle è apparso nella rivista “In Rumagna” (2004). È socia del “Centro di studi sulla Romandiola nord occidentale” che si occupa di ricerche storiche sul territorio della bassa Romagna o Romandiola.

PIETRO COMPAGNI , già docente di discipline artistiche, pittore e grafico, è ricercatore storico e collabora con l’Ufficio Storico e Rivista Militare dello Stato Maggiore dell’Esercito come esperto ed illustratore di uniformi e del tricolore. Fa parte di diverse associazioni storiche, ed in particolare di “Agmen Quadratum” di cui è uno dei soci fondatori. Si occupa inoltre ad ampio spettro di ricerca storica sul campo.

Lo scorso novembre assieme al Dott. Norino Cani ha presentato a Fusignano il loro ultimo libro “Pasqua di sangue. La Battaglia di Ravenna. 11 aprile 1512” edito da Longo.

L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura, è inserito nel progetto di “educazione alla

pace e alla convivenza 2012-13” promosso dalla Regione E. R. e dalla Provincia di Ravenna con la collaborazione di: Biblioteca C. Piancastelli - Unione Comuni Bassa Romagna - Pro Loco - AUSER - A.g.i.s. - Istituto Comprensivo “L Battaglia”.

Info: www.comune.fusignano.ra.it cultura@comune.fusignano.ra.it Tel. Urp 0545.955653

 

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