Istituito il registro del testamento biologico - Comune di Fusignano

Vai ai contenuti principali
 
 
Percorso: Home - Istituito il registro del testamento biologico  

Istituito il registro del testamento biologico

COMUNICATO STAMPA

Fusignano, 28 febbraio 2014

FUSIGNANO: ISTITUITO IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI La decisione è stata votata all’unanimità dal Consiglio comunale mercoledì 19 febbraio 2014

Nella serata di mercoledì 19 febbraio il Consiglio comunale di Fusignano ha approvato all’unanimità la decisione di istituire il Registro dei testamenti biologici.

In questo Registro, depositato presso l’Ufficio Servizi demografici, sono elencate le persone che rilasciano presso il Comune di Fusignano una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attestano di aver redatto un testamento biologico e di averlo depositato presso un notaio o uno o più fiduciari. Lo scopo esclusivo del Registro è quello di consentire, a livello ricognitivo, di risalire ai nominativi di coloro che abbiano redatto un testamento biologico e alle indicazioni relative al suo deposito, in modo da poterlo reperire in caso di necessità per un proprio congiunto.

“Questa scelta è venuta dopo l'approvazione di un ordine del giorno con cui il Consiglio chiedeva all'amministrazione comunale di attivarsi per dare un segnale dal punto di vista locale verso questo tema assai controverso - ha sottolineato il sindaco Mirco Bagnari -, sul quale anche la Costituzione garantisce un riconoscimento (si pensi, per esempio, all'articolo 32, comma 2, in cui è ribadita la necessità che vi sia una espressione di libera scelta dell'individuo nell'accettare o meno un determinato trattamento sanitario) e sul quale si è espressa anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, che sancisce che il consenso libero e informato del paziente all'atto medico è considerato come un diritto fondamentale del cittadino, afferente i diritti all'integrità della persona”.

Di recente anche il nuovo Codice di deontologia medica adottato dalla Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, afferma che “il medico deve attenersi alla volontà liberamente espressa dalla persona di curarsi. Il medico, se il paziente non è in grado di esprimere la propria volontà, deve tenere conto nelle proprie scelte di quanto precedentemente manifestato dallo stesso in modo certo e documentato”.

“Il Comune di Fusignano, anche in assenza di una specifica normativa nazionale, si è rifatto a una pronuncia della Cassazione - ha aggiunti Bagnari -, secondo la quale è possibile predisporre un testamento biologico, sotto forma di un atto che permetta di esercitare il proprio diritto all'autodeterminazione sui trattamenti sanitari di fine vita, nell'eventualità in cui ci si dovesse trovare nell'incapacità di esprimere il proprio consenso. Come precisato dall'ANCI, il Comune non può raccogliere direttamente il testamento biologico: in concreto, il Comune mette in opera uno strumento di servizio con cui i propri residenti, senza alcun costo, possono rendere rintracciabili le proprie manifestazioni di volontà in questa delicata materia. Ci auguriamo ulteriori e più chiare evoluzioni normative in merito, e speriamo che questa scelta possa essere condivisa anche da tutti gli altri Comuni dell’Unione, in modo da uniformare anche in questo caso il nostro territorio su un tema importante e per dare a tutti i cittadini questo utile servizio e opportunità”.

UFFICIO STAMPA

Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Tel. e fax 0545 34898

Mail ufficiostampa@unione.labassaromagna.it

 

Come fare per

 
 

Servizi per fasce di età e interesse