Dichiarazioni di residenza - Comune di Fusignano

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Dichiarazioni di residenza

DESCRIZIONE

Ogni cittadino che ha la dimora abituale in Italia ha il diritto-dovere di dichiarare la propria residenza, cioè l'indirizzo dove effettivamente abita, all'ufficio anagrafe.

La residenza è la dimora abituale , cioè il luogo in cui si dimora per la maggior parte del tempo, anche nel caso di assenze per motivi contingenti di lavoro o studio in altro comune o all'estero. La residenza è inoltre, di norma, il centro delle relazioni sociali e familiari , quindi il luogo in cui la persona, anche nel caso si sposti frequentemente, fa comunque ritorno abitualmente.

Una volta registrata, la residenza è definita iscrizione anagrafica e corrisponde alla registrazione della posizione nell' Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

https://www.anpr.interno.it/portale/

MODALITA’

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche, utilizzando esclusivamente i moduli conformi a quelli pubblicati sul sito Internet del Ministero dell'Interno con una delle modalità indicate:

 

  1. tramite email all'indirizzo anagrafe@comune.fusignano.ra.it
  2. DIRETTAMENTE ALL' UFFICIO ANAGRAGRAFE del Comune di Fusignano, presso la sede del Municipio in Corso Emaldi, 115 (piano terra)  prenotando un appuntamento online
  3. Per raccomandata A.R., indirizzata a: Servizi Demografici - Comune di Fusignano – Corso Emaldi, 115 – 48034 Fusignano (RA)
  4. Per posta elettronica certificata al seguente indirizzo:  demografico.fusignano@cert.unione.labassaromagna.it  

L'invio della dichiarazione tramite posta ordinaria o raccomandata semplice,  è consentito, ma non garantisce alcuna certezza circa la data di arrivo e di decorrenza dell'iscrizione, della cancellazione o variazione anagrafica

Alla dichiarazione deve essere allegata copia semplice del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono anche sottoscrivere il modulo.

La dichiarazione deve essere firmata da ogni componente maggiorenne, per i minori è sufficiente la firma di un genitore o del tutore.

Le dichiarazioni anagrafiche potranno essere rese anche tramite un soggetto terzo rispetto all'interessato, munito di apposito potere di rappresentanza, conferito e trasmesso con le modalità di cui all'art. 38 del DPR n. 445/2000.  

Attenzione
E' necessario dichiarare che si occupa legalmente l'immobile, indicando ad esempio gli estremi del contratto di locazione o, nel caso di ospitalità, i dati del proprietario o del locatario.
Non occorre alcune documento, ma per agevolare l'ufficio specie nel caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, è possibile produrre copia del contratto di locazione o documentazione relativa alla compravendita, al fine di individuare da subito correttamente l'immobile.
Eventuali dichiarazioni di residenza in immobili occupati abusivamente saranno considerate nulle ai sensi dell'art. 5 del DL n. 47/2014.

 

Lo stato di famiglia
Le persone che vivono nella stessa unità abitativa e sono partenti fanno sempre parte dello stesso stato di famiglia, per legge.
Gli altri devono indicare nella dichiarazione di residenza se sussistono o meno vincoli affettivi tra le persone che coabitano. I vincoli affettivi non sono soggetti a ripensamenti: Lo stato di famiglia in questi casi può essere separato solo in caso di trasferimento altrove della residenza.

REQUISITI

La dichiarazione, per essere considerata ricevibile, deve contenere necessariamente tutti i dati obbligatori  previsti nell' apposito modulo  e contrassegnati da un solo asterisco.

 

TEMPI

A seguito della dichiarazione ricevuta l' Ufficiale d'Anagrafe registrerà, entro i 2 giorni lavorativi successivi al ricevimento le variazioni conseguenti, con decorrenza dalla data di presentazione/ricevimento delle dichiarazioni stesse.

Entro i 45 giorni successi alla data di presentazione/ricevimento verranno svolti gli accertamenti per verificare la dimora abituale e la regolarità della documentazione presentata. Entro lo stesso termine l'Ufficiale di Anagrafe comunicherà al cittadino l'eventuale esito negativo.

Trascorsi i 45 giorni, se il cittadino non riceve alcuna comunicazione da parte del Comune, la pratica si considera conclusa con esito positivo (silenzio-assenso).

 

CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI FALSE o MENDACI

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

Le discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti devono essere tempestivamente segnalate alle autorità di Pubblica Sicurezza.

 

NORMATIVE DI RIFERIMENTO

  • Art. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, come convertito con modificazioni della legge n.35/2012.
  • Regolamento approvato con D.P.R. N. 223 DEL 1989.
  • Legge anagrafica n. 1228/1954

 

 

COSTI A CARICO DELL’UTENTE

Nessuno

Si consiglia di prendere appuntamento online  oppure contattando i numeri 0545.955669/642.

 

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