Atti vandalici al cippo di Rossetta - Comune di Fusignano

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Atti vandalici al cippo di Rossetta

NOTA STAMPA

Fusignano, 24 aprile 2014

FUSIGNANO: ATTI VANDALICI AL CIPPO DI ROSSETTA

Nella notte tra il 23 e il 24 aprile sono stati compiuti atti vandalici alla nostra bandiera nazionale e al monumento sull'argine del fiume Senio, in località Rossetta, dedicato al 30esimo anniversario della Liberazione. Il sindaco di Fusignano Mirco Bagnari è intervenuto sulla vicenda:

“Il monumento è stato eretto in ricordo della liberazione delle nostre comunità dall'occupazione nazifascista avvenuta il 10 aprile 1945: un'occupazione che, sicuramente, non ha portato bene e prosperità a questi territori. Questo è un gesto che offende la comunità di Fusignano, i Comuni del nostro territorio, ma anche l'intera nostra comunità nazionale, rappresentata dalla bandiera tricolore offesa e dai valori democratici in essa rappresentati e, con tale gesto, calpestati e offesi. Un'offesa alla memoria di tutti coloro (italiani, stranieri alleati, militari, civili, partigiani) che hanno combattuto e si sono impegnati, perdendo anche la vita, per donarci di nuovo la libertà.

Questo gesto dimostra che serve mantenere l'impegno delle nostre comunità nella loro interezza (amministrazioni, associazioni, scuole, forze politiche di qualsiasi colore, poiché la libertà è di tutti e per tutti) per difendere la democrazia e i suoi valori e conservare la memoria degli eventi tragici delle guerre mondiali perché le giovani generazioni non debbano più vivere quelle tragedie e possano continuare a vivere in pace anche in futuro.

Oltre a una tappa particolare della camminata “Nel Senio della memoria”, in occasione del 25 aprile, nel pomeriggio del 24 aprile rappresentanti delle amministrazioni, delle associazioni, cittadini, si sono ritrovati alle 15 presso questo monumento per testimoniare quanto i cittadini di Fusignano e della Bassa Romagna tengano alla propria storia democratica e ai simboli della libertà della propria terra”.

A questa iniziativa, organizzata per rispondere rapidamente a questo gesto vigliacco e sostenuta da tutti i sindaci dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha voluto assicurare la sua presenza anche il Prefetto di Ravenna, dottor Fulvio Della Rocca, a testimonianza della coesione democratica del territorio e delle sue istituzioni a tutti i livelli.

UFFICIO STAMPA

Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Tel. e fax 0545 34898

Mail ufficiostampa@unione.labassaromagna.it

 

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